Le relazioni al centro della lotta alla povertà - Azioni di sistema
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Le relazioni al centro della lotta alla povertà

Le relazioni al centro della lotta alla povertà

Sono le relazioni e l’attenzione ai beni immateriali le chiavi di volta dei progetti più innovativi di contrasto alla povertà, presentate il 1 dicembre nell’ambito di Azioni di Sistema. La ricerca di Licia Paglione, sociologa economica, ricercatrice e docente della SEC-Scuola di Economia Civile presenta la sua ricerca su temi quali povertà relazionale, dono, beni relazionali.
Secondo Licia Paglione la riflessione sul significato di povertà e del suo superamento permette di non focalizzare l’attenzione unicamente sulla sfera materiale delle esistenze, ma di adottare un’ottica più complessa, arricchita di dimensioni anche qualitative e immateriali.
‘In particolare – spiega Licia Paglione -, tra queste, spicca la dimensione relazionale che riguarda la possibilità o meno per le persone di essere incluse nella vita sociale e di godere di relazioni significative, i cosiddetti “beni relazionali”, beni immateriali scoperti quali componenti fondamentali per la “fioritura umana” (Nussbaum 2003) della persona.
Da questa prospettiva nasce la ricerca in corso che tenta in modo inedito di dar conto della produzione di questa componente “invisibile”, i “beni relazionali” appunto, nelle reti sociali dei beneficiari di alcuni dei progetti inseriti nel programma “Azioni di sistema per il contrasto alla povertà” che Caritas Italiana ha avviato nel 2013 in tre contesti territoriali (Torino, Messina, Siracusa-Noto) per il contrasto della povertà. Nella ricerca la presenza di tali beni e il loro accrescimento sono stati considerati un indicatore dell’efficacia in termini “relazionali” di tali intervento, ovvero della capacità di tali azioni di arricchire e migliorare la componente relazionale e includere maggiormente i beneficiari nella vita sociale’.

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