Dalla riflessione all’azione e ritorno - Azioni di sistema
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Dalla riflessione all’azione e ritorno

Dalla riflessione all’azione e ritorno

A due anni dall’avvio le Azioni di Sistema di contrasto alla povertà realizzate in Piemonte e Sicilia da S-NODI, Fondazione di Comunità di Messina e Fondazione Val di Noto hanno portato a risultati che permettono di descrivere il metodo di lavoro e gli effetti prodotti da tali azioni.
Innanzitutto si è sperimentato che per produrre risposte efficaci in tema di contrasto della povertà, i processi devono coinvolgere non solo singole persone, ma interi sistemi territoriali. Accanto ad azioni puntuali rivolte a persone e famiglie, è necessario attivare sinergie multilivello che cerchino soluzioni a problemi di interesse collettivo. È in questo modo che si diventa segno di una Chiesa in uscita sul territorio di cui si fa parte.
I singoli progetti non producono necessariamente un effetto di mobilitazione civile ed ecclesiale dei territori. Lo fanno solo se si inseriscono all’interno di un sistema di azioni che convergono verso un obiettivo comune.
È risultato chiaro come sia necessario favorire le propositività progettuali dei territori, non predeterminando gli ambiti di bisogno su cui incanalare la progettazione. Il Programma Azioni di Sistema sostiene grappoli di iniziative, non singoli progetti, inserite all’interno di un ecosistema di azioni capaci di far crescere il territorio in cui prendono forma.
L’innovazione sociale si manifesta nel contributo che le persone danno alla creazione e all’evoluzione dei propri ambienti di vita, persone diverse per età, genere, ceto sociale, competenze, ruolo socio professionale, che condividono lo stesso contesto e lo stesso bisogno di stare bene, declinando in modo nuovo il concetto di “wel-fare”. In questo caso non c’è differenza tra chi dà e chi riceve, tra operatore e volontario, tra utente e professionista: ciascuno è chiamato a compiere entrambe le azioni, con fiducia, responsabilità, gratuità, attraverso un impegno di co-creazione e co-produzione in vista della realizzazione di obiettivi e beni comuni.
Gurdando al futuro, si nota come in molte aree d’Italia stanno prendendo vita iniziative promettenti che, se replicate, possono dare vita a nuovi contesti in cui il bene comune prende forma a partire da comunità locali capaci di innovare e di far crescere la dignità delle persone più fragili. Queste iniziative a loro volta vanno fatte crescere e irrobustite con supporti specifici, con formazione, valutazione, valorizzazione, diffusione.

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